Approfondimento Su MMM Global

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È con immenso onore che mi accingo a parlare del più controverso, ma al contempo più grande fenomeno che al momento pervade la rete, partendo dal descrivere la mia posizione, ovvero “tra l’incudine ed il martello” …e anche l’ascia: che bello!

Per tentare di spiegare meglio, ho appena visto promuovere il mio account MMM Global a “guider”, dopo una decina di giorni di corso, a seguito dei quali ho ricevuto la stima e l’appoggio degli amministratori, che contano sull’attenzione ed il riguardo da parte mia verso MMM. Certo, se non fossi stato mosso da questi sentimenti non avrei neanche partecipato a questa esperienza, tra l’altro bellissima. Però qui mi svesto di questi panni e procedo a modo mio, essendo già poco professionale come giornalista e inesperto scrittore, e poi cercherò di non forzare con la terminologia propria del sistema quando è possibile far arrivare più chiaramente il concetto.

D’altro canto, devo fare in modo che l’articolo resti interessante anche per i detrattori di MMM, come con soddisfazione essi stessi mi hanno commentato del primo articolo dedicato all’argomento. Quindi, come ogni giornalista che si rispetti (o che cerchi di farsi rispettare), dichiarando di essere imparziale, chiaramente, e magari rivelare anche i punti deboli di MMM, così che possano continuare a parlarne. Volendo fare una similitudine, sarebbe come se i mass media iniziassero a parlare del Bitcoin, e che sia in bene o in male aumenterebbero la popolarità stessa del Bitcoin e di conseguenza il suo valore, almeno in teoria.

Quanto alla piega che deve prendere la trattazione, vorrei cogliere l’occasione (perché no?) per divulgare un po’ di basi di teoria monetaria. Speriamo solo che l’ascia del sistema bancario non venga scagliata; non addosso a me direttamente, non addosso al Bitcoin, ed ovviamente che venga fermata da MMM, o chi per esso. Magari sarà lo stesso Bitcoin, chi può dirlo? Fatto sta che il punto debole più grande di MMM, come anche del Bitcoin, rimangono le persone. Come dimostrato finora con la loro disattenzione, indifferenza ed incredulità e scetticismo, tutte componenti che sono una diretta conseguenza del fatto che qualcuno ha interesse a tenerci nell’ignoranza su questi temi.

simecE questa è la prima basilare nozione di teoria monetaria, ossia l’accettabilità è alla base del valore di una valuta, o simbolo econometrico. Già vedo le vostre facce, ma in sostanza vuol dire che mentre da un lato siamo noi a dare valore a questo simbolo (Bitcoin, €, $, …ed anche Mavro), accettandolo in cambio di un bene o servizio perché  confidiamo che qualcun altro sarà disposto a riconoscerne il valore nel momento che a nostra volta avremo bisogno di un bene o servizio, dall’altro lato, in questi due momenti le parti in gioco stabiliscono anche il valore che gli si deve attribuire. Ossia gli inducono un valore! È questo che l’Emerito Prof. Giacinto Auriti, sovente chiamava il valore indotto della moneta, attribuendo al denaro l’esclusiva caratteristica per essere un’unità di misura, che in questo caso è appunto il valore delle cose, e quindi la caratteristica di essere anche il valore della misura stessa. C’è un’espressione in uso in Italia, che secondo me ben definisce questo meccanismo: “catena di Sant’Antonio” (l’espressione piramide che si legge nelle altre lingue non calza altrettanto bene – vedi nota )!  Magari molti stenteranno ad accettarlo, ma il denaro è una catena di Sant’Antonio.

Mentre invece la finalità del denaro è, e condivisibilmente deve essere, quella di permettere la redistribuzione delle risorse. Se a questo punto poniamo il caso che le uniche risorse che vengono ridistribuite sono costituite da altro denaro, possiamo addirittura azzardare, termine che cade a pennello, che questo simbolo econometrico non costituisce altro che un gioco. Si pensi ad esempio alla lotteria. I nostri biglietti non sono altro che banconote o un simbolo, che sta precisamente nel numero di serie, che qualora dovesse essere vincente, confidiamo che potremo cambiarlo (vuoi vedere che le idee introdotte fin qui riescono anche a dare lumi sull’inquestionabile verità che questo cambio ha il più svantaggioso tasso che si possa trovare in circolazione), definitivamente con un altro simbolo che permette soltanto un più ampio utilizzo. Bene in realtà questo articolo potrebbe chiudersi qui, avendo spiegato già cos’è MMM.

L’occasione è ghiotta però, per precisare alcune altre idee che necessitano di essere chiarite, come quella banale del perché dovremmo dare fiducia al Bitcoin piuttosto che ai Mavro, o al dollaro o altra valuta fiat (dal latino, “che sia fatta” o diventa). Intanto, avere una valuta fiat significa intervenire proprio su questa accettabilità. Eppure, mentre è universalmente accettata perché siamo obbligati per legge (anche se non è un’esclusiva imposizione, ovvero a discrezione è lasciata la possibilità di accettarne un’altra) assistiamo ad una costante perdita del potere d’acquisto stesso, o valore della moneta. Abbiamo tutti idea di come questa misura del valore sia cambiata con l’Euro fin dal suo esordio, perchè diminuiva il suo valore. Cosa che non è accaduta con il Bitcoin, che anzi si è aggiudicato ancora per un anno il titolo di miglior valuta nel conservare questo potere d’acquisto. Permettetemi di tralasciare per il momento le performance incredibili dei Mavro di MMM Global, per riprendere l’aspetto impositivo che intanto è interessante perché riguarda l’attribuzione della proprietà della moneta all’atto dell’emissione.

Ci chiediamo, “da dove nasce e fin dove si spinge questa imposizione?” Ebbene, dando oramai per notoriamente assodato che ad emettere le monete fiat sono delle entità private con denominazioni ingannevoli richiamanti alla res pubblica, possiamo comprendere che l’emissione di moneta a debito esordì qualora governanti e sovrani si trovarono a dover cedere la sovranità sulla moneta interna a favore dell’accettazione di una estera, la quale aveva maggiore accettabilità e maggiore potere d’acquisto. E ad analizzare le circostanze storiche, tra i fattori determinanti vi erano quasi sempre guerre e conflitti. Infatti coincidentemente una delle conseguenze della “catena di Sant’Antonio” è che non possono coesistere due catene contemporaneamente, o per dirla in termini biblici “non si possono servire due padroni” senza che uno assuma più valore dell’altro. FollowTheMoney-Bank-PyramidEcco perché gli Stati Uniti d’America devono costantemente lottare per espandersi ed imporre questo dollaro, il cui valore è oramai allo stremo. Lo stesso dicasi dell’Euro, che contro la volontà popolare continua ad indebitare la Grecia e a derubarla sfacciatamente delle proprie risorse, tanto per rimanere nell’ufficialità dei dati. Tutto ciò è conseguenza diretta del fatto che le regole del gioco, nei termini in cui vi facevamo riferimento prima, determinano che il legittimo proprietario del denaro debba essere il banchiere che è riuscito a condizionare il libero arbitrio del governante, il quale costretto a chiederne sempre più in prestito,  essendo anche consapevole che la ridistribuzione questa volta definisce invece un flusso accentrativo di risorse nelle mani di poche persone, la cosiddetta elite planetaria, possiamo concludere che se non è corrotto perché eredita una situazione di fatto, si lascerà quantomeno facilmente corrompere.

Nel caso del Bitcoin invece, Satoshi Nakamoto determinò che la proprietà della moneta all’atto dell’emissione fosse riconosciuta a chi, partecipando nel miningradice, si aggiudica la propria parte senza indebitamento e con un decentramento più o meno uniforme dell’assegnazione nella rete Internet, seppur premiando maggiormente i primi che hanno destato interesse in tale teconologia basata sulla crittografia, seguendo infatti il modello dell’estrazione dell’oro nel tempo per quanto concerne le quantità da assegnare. In sostanza una funzione radice che incredibilmente transazioni_x_giornoprevedeva l’aumento di transazioni man mano che il numero di bitcoin nuovi diminuisce, con le quali, si sarebbe potuto continuare a ripagare i miner pur rimanendo basse le commissioni. Data la natura del Bitcoin in cui l’unica entratecosa che conta è semplicemene continuare ad esistere mantenendo la consistenza del blockchain, una tale scelta risulta ovvia, anzi l’unica possibile fintanto che qualcuno non riesca ad immaginarne un’altra, come in seguito hanno fatto alcune criptovalute vedendo che molti utilizzatori tenevano i bitcoin come fosse una patata bollente, ed hanno quindi pensando di promuovere il loro prodotto, emettendo nuovi coin anche per chi semplicemente ne manteneva alcuni nel proprio wallet, pagando il classico interesse.

Se guardiamo ad MMM ora ci risulterà chiaro come possa pagare così alti interessi, avendo puntato tutto quanto sul marketing di cui gli interessi stessi fanno anche parte. L’accettabilità viene promossa con la pubblicità ed il potere d’acquisto cresce di conseguenza. Siccome però per il valore di un mavro è fissata una corrispondenza uno ad uno con il dollaro statunitense, il sistema ha continuamente bisogno di assegnare nuovi Mavro, o aiuti in dollari. Il che vuol dire che sta attraendo risorse e le distribuisce, in quanto tutti i trasferimenti avvengono esclusivamente tra i partecipanti attraverso i bitcoin. La limitazione nell’uso dei Mavro all’acquisto ed alla vendita, inoltre impedisce qualsiasi attività che possa sfruttare l’accettabilità degli utenti attraverso il meccanismo della riserva frazionaria, quali possono essere gli exchange, i sistemi di pagamento elettronici …e le banche! Non ci possono essere banche con i Mavro, ma MMM stesso si presenta come un sistema finanziario alternativo al sistema tradizionale, con lo scopo di fornire le risorse necessarie a liberare le persone dalle necessità economiche. E per quanto possa sembrare utopico, lo fa costantemente, assodato che la prima condizione che pone al partecipante è di utilizzare solo soldi di cui può privarsi, creando così un gioco di solidarietà. Certamente vero superando ostacoli e difficoltà, tentativo dopo tentativo, illusioni e disillusioni, con 20 anni di continue ristrutturazioni e raffinamenti dell’originale MMM, per giungere finalmente ad MMM Global che trova nei social network e nel Bitcoin i partner ideali per imporsi e demarcare il confine con il mondo antiquato delle banche.

spare money

Tornando al marketing osserviamo che la strategia adottata è quella della classica carota con l’asino e questo è il punto in cui il mio pensiero possa essere il vicino possibile al punto di vista dei detrattori di MMM, i quali invece di ritenere il creatore di MMM un genio, pensano che il suo successo sia dovuto all’imprudenza, per non dire altro, dei partecipanti. Purtroppo però in tale visione suggerisco di valutare la propria posizione rispetto alla figura di un asino preoccupante perché non più stimolato neanche con la carota. Con ciò non oso elevare Sergey Mavrodi e lo staff amministrativo di MMM a livelli divini,  e quasi sicuramente è una decisione corretta, ma dico solo che in termini di pubblicità necessaria a raggiungere il traguardo anelato, la libertà dalla schiavitù finanziaria, MMM ha già guadagnato una bella spinta, e che al momento è l’unico cavallo vincente che abbiamo nella lotta tra valute. È grazie a questa spinta come il potere d’acquisto dei mavro di MMM Global si raddoppia ogni mese e attraverso l’assegnazione all’atto dell’emissione ai partecipanti che hanno contribuito ad estendere la rete, e quindi ad aumentare la stessa accettabilità, è come centra l’obiettivo. Nonostante le regole che impongono una crescita esponenziale continuino ad essere in vigore, i mavro sono sempre più accettati, perché si sfrutta l’idea che appunto, il dollaro americano sia pura carta straccia, e si persegue la scalata come abbiamo descritto nel precedente articolo, per cui l’avviso che impera in alto nel Pannello di controllo dei partecipanti (il Personal Office), più che altro diventa un invito costante alla riflessione e a considerare che comunque di questi soldi potrebbero privarcene da un momento all’altro e tanto vale dare il massimo! Quei 10000$ che ogni partecipante può avere depositati a fruttare l’interesse mensile, realmente potrebbero non valere più così tanto in tempi brevi, così come si dice che in Russia, MMM stava diventando una minaccia per lo stesso rublo, che gli enti governativi si videro costretti ad arrestare lo stesso Sergey Mavrodi.

Ad ogni modo, ritengo che sia necessaria anche una educazione alla non avidità all’interno della rete di partecipanti, soprattutto attraverso il rifiuto e l’isolamento dell’inutile ed anzi contraddittoria pratica di accumulare ciò che MMM distribuisce, nei propri conti in banca. Si può agire con intelligenza senza scadere in questo controsenso che vanifica tutta l’ideologia e l’opera. Tra i tanti bitcoiner che conosco, ad esempio, si contano sulle dita delle mani coloro che tengono i loro risparmi fuori da un exchange. Però ecco, se proprio non deve essere in Mavro, che almeno sia in Bitcoin. L’importante è mostrare il coraggio!

Nella speranza di confrontarmi nella realtà delle cose …e non è bella!

Profundizamos Sobre MMM Global

Es con gran honor que voy a hablar de lo más controvertido, pero al mismo tiempo, el más amplio fenómeno que actualmente invade la red, y lo voy a hacer empezando de la descripción de mi posición, es decir “entre la espada y la pared” … y también el hacha : que lindo!

Para intentar explicar mejor, acabo de ver mi cuenta MMM Global ser promovida en “guiador”. Es decir, después de diez días de curso, recibì el respeto y el apoyo de los directores, que cuentan con la atención y el respeto por mi parte hacia MMM. Por supuesto, si no hubiera tenido ese sentimiento ni participaba en esta experiencia, muy preciosa de toda forma. Pero aquí me desnudo de estos zapatos y me dedico con el periodista, aunque ya no soy muy profesional, sino escritor experiencia. Además voy a tratar de no forzar con la terminología del sistema cuando es posible conseguir el concepto con mayor claridad.

Por otro lado, tengo que asegurar de que el artículo sigua siendo interesante para los detractores de MMM, como con satisfacción ellos mismos me han comentado al leer el primer artículo sobre el tema. Así, al igual que cualquier periodista que se precie (o tratan de ganarse el respeto), decir que soy imparcial, claro! …y tal vez incluso revelar las debilidades de MMM, para que puedan continuar a hablar de ello. Porque, queriendo hacer una confrontación, sería como si los medios comenzaran a hablar del Bitcoin, y sea por el mal o por el bien aumentaría la popularidad del mismo Bitcoin y por lo tanto su valor, por los menos esa es la teoría.

En tratar ese estudio, me gustaría aprovechar esta oportunidad para difundir un poco “de conceptos básicos de la teoría monetaria. Sólo esperamos que el hacha del sistema bancario no se lanze; no hacia de mí directamente, no hacia el Bitcoin, y, obviamente, que se detenga por MMM, o quien sea. Tal vez sea el mismo Bitcoin, ¿quién sabe? El hecho es que la mayor debilidad de MMM, como también de Bitcoin, siguen siendo las personas. Como se muestra hasta el momento con su falta de atención, la indiferencia y la incredulidad y el escepticismo, todas componentes que son una consecuencia directa del hecho de que alguien todavía tenga interés en mantenernos en la ignorancia acerca de estos temas.

Esta es la primera idea básica de la teoría monetaria, que la aceptabilidad es la base del valor de una moneda, o símbolo econométrico. Ya veo sus caras, pero no significa otra cosa que, mientras por un lado estamos dando valor a este símbolo (Bitcoin, €, $, … y también Mavro), que aceptamos a cambio de un bien o servicio porque confiamos que alguien estará dispuesto a reconocer su valor en el momento en que en nuestro tiempo necesitamos un bien o servicio, por otro lado, en estos dos momentos las partes involucradas también determinan el valor que debe atribuirse. Es decir, inducir un valor! Y eso es el porque el emérito profesor Giacinto Auriti, a menudo lo llamaba “el valor inducido del dinero”, dando al dinero la exclusividad de ser una unidad, que en este caso es precisamente el valor de las cosas, con también la característica de llevar el valor de la propia medición. Hay una expresión en uso en Italia, que así define este mecanismo, “cartas en cadena” (la expresión de pirámide que irà a leer en los otros idiomas no se ajusta tan bien)! Quizás muchos difícilmente puedan aceptarlo, pero el dinero es una carta en cadena.

Consideramos que la finalidad del dinero es, y de manera compartida debe ser, para permitir que se haya la redistribución de los recursos. Ahora, si en este punto vamos a poner que los únicos recursos que se redistribuyen constan de otro dinero, incluso podemos aventurar un término que cae cepillo, este símbolo econométrico no es otra cosa sino un juego. Un ejemplo es la lotería. Nuestros billetes no son más que las notas o un símbolo, que es precisamente el número de serie, que si llegara a tener éxito, estamos seguros de que podemos cambiarlo (se ve que las ideas introducidas hasta ahora también son capaces de dar la iluminación sobre la inopinable verdad que este tipo de cambio tiene el precio menor conveniente de que usted puede encontrar en circulación, solo porque nos ven siempre menos capaces de dar valor a una moneda por nosotros mismos ), finalmente con otro símbolo que sólo permite un uso más amplio. Bueno, en realidad este artículo se podría cerrar aquí, que ya ha explicado lo que es MMM.

Sin embargo, la ocasión es tentadora para señalar algunas otras ideas que necesitan ser aclaradas, como aquella trivial del por qué debemos dar confianza a Bitcoin en lugar de Mavro, o el dólar u otra moneda fiduciaria (fiat en latín, “lo que se hace” o se convierte). Mientras tanto, tener una moneda fiduciaria significa actuar y condicionar esta misma aceptabilidad. Aunque, si bien es universalmente aceptada porque estamos obligados por la ley ( que todavía no nos impone excluir las otra, sino a discreción se le da la opción de aceptar otra) asistimos a una constante pérdida de poder de compra de la misma, o el valor del dinero. Todos sabemos cómo esta medida de valor ha cambiado con el euro desde su debut, ya que disminuye su valor. Algo que no ha sucedido con Bitcoin, que de hecho fue galardonado por un año más del título como mejor moneda en mantener este poder de compra. Déjame olvidar por el momento el increíble desempeño del Mavro en MMM Global, para volver al aspecto de la imposición que es aún más interesante, ya que en el tema se refiere a la atribución de la propiedad de la moneda en la hora de su emission.

Nos preguntamos, “¿De dónde viene y qué tan lejos se presiona esta imposición?” Bueno, por ahora dando famosamente establecido que en emitir monedas fiduciarias son entidades privadas con nombres engañosos que recuerdan la res-publica, podemos entender que se inició la emisión de dinero en la deuda cuando los gobernantes y monarcas se encontraron con tener que ceder la soberanía sobre el dinero doméstico a favor de uno extranjero, que en aquella época tuvo mayor aceptación y un mayor poder adquisitivo. Y para analizar las circunstancias históricas, incluso los factores determinantes eran casi siempre guerras y conflictos. De hecho casualmente una de las consecuencias de la “carta en cadena” está en que no es posible tener dos cadenas simultáneamente, o para decirlo en términos bíblicos “no se puede servir a dos señores,” sin que nadie tenga más valor que el otro. Es por eso que Estados Unidos debe esforzarse constantemente para expandir e imponer este dólar, cuyo valor está ahora en las últimas. Permaneciendo en los dados oficiales, sabemos que en contra de la voluntad del pueblo, se puede decirse que el euro se sigue prestado a Grecia y por ese mismo hecho, descaradamente roban sus recursos. Esta es una consecuencia directa de que las reglas del juego, en términos de los cuales a Usted se nos refería anteriormente, bien, esas reglas determinan el legítimo dueño del dinero en el banquero, lo cual logró influir en la libre voluntad del gobernante, que a su vez tuvo que seguir pidiendo siempre más préstamos, siendo también conscientes de que la redistribución esta vez iba a definir un flujo accentrativo de los recursos en las manos de unas pocas personas, la llamada élite global. Por lo tanto podemos concluir que si no es corrupto, ya que hereda una situación de hecho, que por los menos se dejará fácilmente ser corrompido.

En el caso de Bitcoin diversamente, Satoshi Nakamoto determinó que las propiedades de la moneda emitida fuera reconocida a quienes, participando en el mining, adquirían su parte sin deuda y con una descentralización más o menos uniforme de las asignación en Internet , incluso más gratificante por los primeros que han despertado el interés por esta tecnología basada en el cifrado, así luego siguiendo el modelo de minería del oro en el tiempo con respecto a la cantidad que debe asignarse. En esencia, una función de raíz que increíblemente ya como tenía en cuenta que la cantidad de transacciones habría sido tan major conforme el número de nuevos bitcoin disminuye, con lo que la red pudiera continuar para pagar los mineros sin dejar que las comisiones sean bajas. Dada la naturaleza de Bitcoin, en que el único reto es simplemente seguir existiendo mientras se haya la consistencia de la blockchain, entonces esa elección del creador parece obvia, de hecho la única posible, siempre y cuando alguien no es capaz de imaginarse otra según necesidades del caso, ya como posteriormente lo hicieron algunas criptomonedas, viendo que muchos usuarios mantienen su bitcoins como una patata caliente( mientras que deberíamos estar luchando para poder guardar unos tantos), y por lo tanto han de planificación para promover su producto, mediante la emisión de nueva moneda para aquellos que simplemente detengan algo en su cartera, el pago de los clásicos intereses.

Si ahora nos fijamos en MMM habrá claro cómo se puede pagar tan altos intereses, que tiene todo apostado en la promoción de la que los dichos intereses también son parte. La aceptabilidad es promovida por la publicidad y el poder adquisitivo sube en consecuencia. Pero cómo se da que el valor de un mavro tiene una correspondencia fija uno por uno con el dólar estadounidense, el sistema necesita constantemente para asignar nuevos mavros, osea la ayuda en dólares. Lo que significa que está atrayendo a los recursos y los distribuye, ya que todas las transferencias se llevan a cabo exclusivamente entre los participantes a través de Bitcoin. La restricción en el uso de Mavro a la compra y venta, también evita que cualquier otra actividad pueda tomar ventaja de la aceptabilidad del usuario a través del mecanismo de la reserva fraccionaria, que puede ser el intercambio, los sistemas de pago electrónico y los bancos … ! No puede haber bancos con Mavro, sino MMM se presenta como una alternativa al sistema financiero tradicional, con el objetivo de proporcionar los recursos para que los participantes no tengan de necesidades económica. Y aunque pueda parecer utópico, ya eso pasa continuamente, dando por hecho que la primera condición que MMM pone al participante es utilizar sólo el dinero de que uno mismo se puede privar, creando un juego de solidaridad. Eso es cierto que ha sipo a través de la superación de los obstáculos y dificultades, intento tras intento, ilusiones y desilusiones, con 20 años de reestructuración continua y el perfeccionamiento del original MMM, para finalmente llegar a MMM Global que encuentra en las redes sociales y en el Bitcoin socios ideales para imponerse y marcar el confín con el mundo de los bancos a la antigua.

dinero de repuesto

Volviendo a la promoción vemos que la estrategia adoptada es como la clásica de una zanahoria con el burro y este es el punto en que mis pensamientos pueden estar cerca del punto de vista de los detractores de la MMM, los cuales no ven el creador de MMM un genio, sino en lugar de eso piensan que su éxito se debe a la imprudencia, por decir lo menor, de los participantes. Por desgracia, en este punto de vista le sugiero a evaluar su posición en relación con la figura de un burro preocupante porque incluso estimulado con la zanahoria no se activa. Con esto no me atrevo a levantar Sergey Mavrodi y el personal administrativo de MMM a niveles divinos, y casi con seguridad es una decisión correcta, pero yo digo que en cuanto a la publicidad necesaria para alcanzar la meta anhelada, la libertad de la esclavitud financiera, MMM ya ha ganado un buen impulso, y que actualmente se encuentra en él el único caballo ganador que tenemos en la lucha entre las monedas. Y es gracias a este impulso como el poder adquisitivo de los mavros de MMM Global se duplica cada mes y por medio de la asignación en la hora de la emission a los participantes que han contribuido a ampliar la red, y luego aumentar la misma aceptación, es como golpea la meta. A pesar de las normas que exigen un crecimiento exponencial siguen estando en vigor, el mavro se acepta cada vez más, porque explota la idea de que, de hecho, el dólar estadounidense es puro papel, y que persigue la explotación como hemos descrito en el artículo anterior, y para eso que la notificación que reina alta en el Panel de control de los participantes (la Oficina Personal), más que otra cosa se convierte en una constante invitación a la reflexión y al considerar que este dinero que normalmente manejamos se le podría privar a cualquier momento y más vale dar a lo máximo que se pueda! Los $ 10.000 que cada participante puede haber depositado para ganar intereses mensual, puede no ser realmente todo ese dinero dentro de poco tiempo, así como también se sabe que en Rusia, MMM se estaba convirtiendo en una amenaza para el rublo, tanto que las agencias gubernamentales se vieron obligadas a detener el mismo Sergey Mavrodi.

Sin embargo, creo que se necesita esa educación a no ser codicioso dentro de la red de los participantes, en especial a través de la refutación y aislamiento de la práctica inútil e incluso contradictoria de la acumulación de lo que MMM distribuye, en sus cuentas bancarias. Se puede actuar de forma inteligente sin caer en la contradicción que socava toda la ideología y el trabajo. Entre los muchos bitcoiner, por ejemplo, se pueden contar con los dedos los que guardan sus ahorros afuera de un intercambio. Pero aquí, si usted no tiene que estar en Mavro, que por lo menos sea en Bitcoin. Lo importante es mostrar el valor!

Con la esperanza de enfrentarse a la realidad de las cosas … y no son hermosas!

Deep Inside MMM Global

It is with great honor that I will talk about the most controversial, but at the same time, the broader phenomenon that currently pervades the network, and I will do starting from the description of my position, that is “between a rock and a hard place “… and the ax: how nice!

 

To try to explain better, I just saw my MMM Global account upgraded to “guider”,  after ten days of the course, following which I got the respect and the support of the directors, who count on the attention and careness toward MMM, on my side. Of course, if I had not these emotions I would not had part in this experience, and it is very valuable. But here I bare these shoes and I proceed as the journalist, although I’m not very professional, but still inexperienced. Also I will try not to force with the terminology of the system when it is possible to get the concept more straight and clear otherwise.

 

On the other hand, I have to ensure that the article still remains interesting also for the opponents of MMM, as with satisfaction they themselves have told me had read the first article on the subject. So, like any journalist worth his salt (or try to earn respect), claiming to be fair, of course! … and even reveal the weaknesses of MMM, so they can continue to talk about it. Wanting to make a confrontation, it would be as if the mass media started to talk about Bitcoin, and should for the bad or the good, it would increase the popularity of Bitcoin and therefore its value, at least that’s the theory.

 

In treating this study, I would like to take this opportunity to spread a little basics of monetary theory, just let hope that the ax of the banking system is not thrown; not to me directly and not to towards the Bitcoin, and obviously, that would be stopped by MMM, or whoever. Maybe will be the same Bitcoin, who knows? Anyway the biggest weakness of MMM, as Bitcoin, remain the people. As shown so far with their inattention, indifference and disbelief as skepticism, all components that are a direct consequence of the fact that someone still has an interest in keeping us in ignorance about these issues.

 

This is the first basic notion of ​​monetary theory, the acceptability is the basis for the value of a currency, or econometric symbol. I can see your faces, that term just means nothing but, while on one hand we are giving value to this symbol – Bitcoin, €, $, … and also Mavro – accepting it in exchange for a good or service because we trust someone else will be willing to recognize its value at the time that – at our turn – we need a good or service, on the other hand these two moments the parties are involved in also determine the value that must be attached to it. I.e. they induce a value! And that’s why Professor Emeritus Giacinto Auriti, often called him “the induced value of money,” giving money the exclusivity of being a unit – which in this case is precisely the value of things – which also bring the feature to be the value of the measurement itself. There is an expression in use in Italy, which defines this mechanism, “chain letters” (maybe in other languages you will read pyramid but ​​does not fit so well)! Perhaps for many is hard to accept, but money is a chain letter.

 

Whereas the purpose of the money is, and acknowledged must be, to allow the redistribution of resources. If at this point let’s say that the only resources that are redistributed consist of more money, we can even hazard – a term that falls brush – this econometric symbol is nothing but a game. As an example, in a lottery our tickets are nothing more than notes or a symbol, that is precisely the serial number, which if it were to be successful, we are confident that we can change it with another symbol that only allows wider use – you can see that the ideas introduced so far are also able to give enlightenment on the inopinable truth that this exchange has the less desirable price you can find in circulation, and finally just because we are more and more less able to give value to a coin by ourselves. Well, actually, this article could be considered closed, having already explained what MMM is.

 

However, the occasion is tempting to point out some other ideas that need to be clarified, such as the trivial question of, why we should give confidence to Bitcoin instead of Mavro, or the dollar and in the same way to any other fiat currency – in Latin, fiat: “which is done” or becomes. Meanwhile, to have to work with a fiat currency means to create conditions acting straight on this acceptability we are talking about. Although it is universally accepted because we are required by law – but not yet imposed to us to exclude the others since discretion is given to opt in accepting an alternative one – we are however witnessing a steady loss of purchasing power, or value of money. We all know how this measure of value has changed with the euro since its debut, decreasing its value. Same as with US dollar from the debut of the Federal Reserve. Something that has not happened with Bitcoin, which indeed has been awarded for another year with the title of best currency to maintain this purchasing power. Let me forget for a moment about the incredible performance of Mavro in MMM Global, to return to the aspect of obligation that is even more interesting because the issue relates to the attribution of ownership of the coin at the moment of creation.

 

We wonder, “where does and how far they push this imposition?”  Well, by now giving famously established that fiat currencies are issued by private entities with misleading names that recall to the res-publica, we can understand that the issue of money by debt began when rulers and monarchs faced with having to cede sovereignty on the domestic money for the acceptance of a foreign one, which in turn had greater acceptance and purchasing power. And to analyze the historical circumstances, often the determining factors were almost always wars and conflicts. In fact coincidently one consequence of the “chain letter” is that you can not have two chains simultaneously, or to put it in biblical terms “cannot serve two masters” without let that one takes more value than the other . That’s why the United States must constantly strive to expand and impose the dollar, whose value is now on its last legs. Staying with the officials news, the same is true of the euro, that contrary of the will of the people, it is still borrowed to Greece and by that brazenly rob their resources. This is a direct result of the fact that the rules of the game – in the same terms we were referring to game earlier – determine the rightful owner of the money in the banker, which was able to influence the free will of the ruler, which in turn had to ask for more loans,  also being aware that this time the redistribution would define a flow of resources converging

in the hands of a few people, the so-called global elite. Therefore we can conclude that if our rulers are not corrupted as they inherit a factual situation, they will leave at least easily corrupt.

 

In the case of Bitcoin instead, Satoshi Nakamoto found that the properties of the currency issued was recognized to those participating in the mining, meanwhile they do not acquired any debt and a more or less with a uniform decentralization of allocation in the Internet even rewarding more the first to have aroused interest in this encryption-based technology, and then following in time the model of gold mining with respect to the amount to be allocated. In essence, a root function and as amazingly it took into account that the number of transactions have been as major as the number of new bitcoin decreases, so that the network could continue to pay the miners while commissions are low. Given the nature of Bitcoin, that the only challenge is to simply continue to exist while blockchain – the Bitcoin’s database of transactions – has consistency, then this choice of the creator seems obvious, in fact the only possible, as long as someone can not imagine another as a consequence of a needed case. And that’s what subsequently did some criptomonedas, seeing that many users keep their bitcoins like a hot potato – whereas we should stay fighting to save a few for us – and having therefore plans to promote their creation through the issue of new money for those who simply kept some of it in your wallet, paying the classic interest.

 

If we look at MMM now, will be clear how can be paid such high interest rates, having staked everything on the marketing of which such interest are also part. Acceptability is promoted by advertising and purchasing power rises accordingly. But since the value of a mavro is fixed at one to one correspondence with the US dollar, the system constantly needs to assign new Mavro, or aid in dollars. Meaning that is attracting resources and distributes them, since all transfers are conducted exclusively between the participants through Bitcoin. The restriction on the use of Mavro to the purchase and sale, also prevents any other activity can take advantage of user acceptability through the mechanism of fractional reserve, which may be the exchanges, the electronic payment systems and banks …! There can be no banks for Mavro, but MMM is presented as an alternative to the traditional financial system, with the aim of providing the resources necessary to free people from economic necessity. And though it may seem utopian, it is constantly doing this, assuming that the MMM participant is at first asked to agree in the use of just spare money, creating a play of solidarity. Admittedly overcoming obstacles and difficulties, attempt after attempt, illusions and disillusions, with 20 years of continuous restructuring and refinement of the original MMM, to finally conceive MMM Global that found in social networks and in Bitcoin ideal partners to impose themselves and mark the border with the world of old-fashioned banks.

 

spare money

 

Returning to the promotion in MMM, we see that the strategy is like the classic donkey with a carrot and this is the point that my thoughts may be nearest the point of view that opponents of MMM have, which instead of feeling the creator of MMM as a genius, think that his success is due to imprudence, to say the least, of the participants. Unfortunately, from this point of view I suggest you evaluate your position in relation to the figure of the donkey, and do worry because even stimulated with the carrot do not activate. By this I do not dare to raise Sergey Mavrodi and staff of MMM to divine levels, and almost certainly is a right decision, but I’m say that in terms of advertising necessary to achieve the desired goal – freedom from financial bondage – MMM has already earned a nice boost, and which is currently the only winning horse we have in the fight between currencies. And it is thanks to this impulse as the purchasing power of mavros in MMM Global double each month and we see it on the issue of new mavros through the accruing interests of the participants who have contributed to extend the network, and so to increase its acceptance, and in turn hitting the target. Despite the rules requiring exponential growth remain valid, the mavro is increasingly accepted, because it exploits the idea that, in fact, the US dollar is pure waste paper, and pursuing exploitation as we have described in the above article, and for that the notice that reigns high in the  participant’s Control Panel (Personal Office), more than anything else becomes a constant invitation to reflection and to consider that you could be deprived of this money in any moment and give of it as much you can! The $ 10,000 limit each participant may have deposited to earn interests, shortly can not really be all that money and we also know that in Russia, MMM was becoming a threat to the Ruble, while government agencies were forced to stop the same Sergey Mavrodi.

 

However, I think that education is needed to not be greedy within the network of the participants, especially through the rebuttal and isolation from the wasteful and even contradictory  practice of accumulation of what MMM distributed in their bank accounts. It can be possible to act intelligently without falling into the contradiction that undermines the entire ideology and work. Among the many bitcoiner, for example, they can be counted on the fingers those who keep their savings outside an exchange. But here, if you do not have to be in Mavro, which is at least in Bitcoin. The important thing is to show the courage!
Hoping to confront the reality of things … and isn’t so beautiful!


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Molto presto al North Pole si useranno i Bitcoin per la distribuzione dei doni, ed allora le vacanze saranno anche migliori!

Aritcolo di 

di NewsBTC Canada

 

In questo articolo vogliamo analizzare l’andamento del prezzo del bitcoin in relazione ad un fenomeno che sta pervadendo la rete ed i social network. Se per caso ci imbattiamo in qualunque messaggio relazionato a bitcoin, soldi, trading, investimenti, lavoro autonomo da casa, ecc… ci accorgeremo che ritorna costantemente nei commenti che seguono numerosi, un unico tema: MMM Global.

Rimandando ad un articolo dedicato l’ideologia, tra l’altro fondamentale, su cui si basa questo schema d’investimento, vogliamo concentrarci ora solo sul trading, in quanto in definitiva di trading si tratta, ma di cui a molti bitcoiner probabilmente sta sfuggendo l’occasione, o si sforzano nel non voler guardare.

Infatti, MMM altro non è se non una moneta, sebbene il suo impiego ( mi riferisco al caso specifico di MMM Global, non conoscendo direttamente alcuna delle tante realtà locali soprattutto asiatiche e sudest asiatiche) sia strettamente limitato all’ambito interno del sistema con cui avviene la creazione di nuovi Mavro e la loro acquisizione.

I Mavro, questo il nome della moneta su cui ci concentriamo in quest’articolo, in realtà sono dei dollari particolari( mi si conceda la semplificazione in quanto il dollaro, almeno fino a poco tempo fa, era considerata la valuta globalmente accettata per gli scambi a livello internazionale ) infatti in origine, si pagavano con una valuta fiat, come è il dollaro, i Mavro che costituiscono l’investimento del membro di questa comunità, e venivano e tuttora sono contabilizzati nel proprio conto/portafoglio nella stessa quantità di dollari che si è spesa per acquistarli.

Per chiarire subito la differenziazione che abbiamo fatto nella frase precedente riguardo i pagamenti, si riporta che di recente, e con precisiome in data 18 ottobre 2015, i pagamenti per l’acquisizione dei Mavro agli altri partecipanti che vendono i propri, debbono necessariamente essere eseguiti con Bitcoin. In sostanza MMM Global(!) usa i bitcoin solo e soltanto come mezzo di pagamento.

Salta subito all’occhio la prima coincidenza importante per la nostra analisi, precisamente dalla data del 18 ottobre è quando si è segnato l’inizio della ripresa del trend positivo del bitcoin, su cui i trader speculatori hanno poggiato il loro pump culminato nel mese di novembre, e per cui gli analisti più attenti ai numeri si aspettavano un più catastrofico panic sell, ma sorprendentemente questo fu contrarrestato da una forza acquisitrice che ha permesso di limitare i danni, anche a livello d’immagine del bitcoin stesso.

A ben vedere l’osservazione non è affatto irrilevante, infatti in tutte le situazioni in cui si nota una consistente salita del prezzo del bitcoin( ed anche di discesa ), la prima cosa che ci chiediamo è, “come si stanno capitalizzando questi bitcoin( al contrario, “chi sta liquidando questi bitcoin” )?

Risaputamente, i disinteressati al bitcoin sono gli esercenti attività dai facili guadagni: venditori del deepweb, sfruttatori dei sistemi di sicurezza dei sistemi di pagamento elettronici tradizionali, di cui tra l’altro MMM Global ha inteso che l’unico modo per tutelare i partecipanti della comunità era allontanandosene, …gli astuti hacker dei ramsonware digitali, gli scammer degli HYIP, ecc… Insomma a parte gli sviluppatori ed i trader che accumulano bitcoin perché convinti delle sue qualità, il trend aveva tutto motivo di essere in discesa.

A questo punto, una volta acquisiti i Mavro,  MMM si impegna ad attribuire un interesse del 0.67% giornaliero (20% mensile) che diventa del 2.67%( 100% mensile ) se si partecipa attivamente alla loro attività, diciamo così, di “mining”.

IMG_20151211_130406Da quì, lo spunto per l’analisi di oggi, visto che nell’ultima settimana il bitcoin ha avuto una crescita approssimativamente paragonabile a quella dei Mavro. Infatti, se il bitcoin dovesse guadagnare incrementi maggiori del 2.66% allora non vi sarebbe convenienza nell’investirli in Mavro. Purtroppo ogni operazione di acquisto e vendita di Mavro impiega fino ad oltre 36 ore per poter essere confermata, intervenendo in questo processo le due parti direttamente. Però quel che ci si aspetta per convalidare la tesi che MMM stia capitalizzando il valore del Bitcoin è appunto un trend di questo tipo. A questo punto credo che molti partecipanti della comunità del bitcoin saranno contenti di veder terminare le loro sofferenze e di accogliere a braccia aperte tra loro i partecipanti della comunità di MMM Global, che si stima essere di diversi milioni di persone. Ringraziando MMM per la diffusione del bitcoin, ci proponiamo di esaminare gli aspetti più teorici in un prossimo articolo.

Tanto più grande, tanto più si da.

Ci imbattiamo regolarmente in una valanga di articoli che accusano il Bitcoin di crimini contro l’umanità, senza citare alcuna prova o addirittura fonte. La spiegazione di questo fenomeno è da ricercare nel fatto che il Bitcoin non è né una società né una persona giuridica, tanto che può essere accusata di tutti i possibili reati senza timore di rappresaglie. Si tratta di una variante del fenomeno di demonizzazione che si è già ripetuto per i videogiochi, internet, televisione, riviste, stampa… che a differenza del Bitcoin, con il loro avvento non andavano a contrastare alcun potere ma a colmare un vuoto, se non vogliamo accettare che possibilmente è stato il potere ad usarli per rinforzarsi.  Secondo questi benpensanti questa valuta è diventata l’incarnazione del male ed ogni volta è come se si abbatttesse un’apocalisse.

Tornando al Bitcoin, come detto in un precedente articolo, non è affatto adatto per l’impiego in attività criminali perché non è anonimo e perché è impossibile nascondere il volto di nuove operazioni ad algoritmi di rilevamento di attività fraudolenta. Il mito dell’anonimato del Bitcoin si è isidiato ed è importante che si intenda chiaramente.

Tutto è iniziato con un articolo della testata dw.com che cita come fonte l’Istituto europeo per gli Studi sulla Sicurezza ISS, ed in cui si afferma che “Sadaqa ( la donazione ) è una fonte primaria di reddito per l’organizzazione IS (ex acronimo dell’ISIS ) e che alcuni di questi doni sarebbero stati valuta virtuale Bitcoin in modo tale da minimizzare il rischio di rilevamento “. L’autore di questo articolo parla di un indirizzo, che però non fornisce, con un saldo di $ 20 milioni. In seguito a critiche diffuse, l’autore dell’articolo afferma che questa informazione non è sua e che sarebbe stata aggiunto nel rapporto. In seguito, egli denuncia i giornalisti che avrebbero inoltrato tali informazioni.
Spero che la troviate divertente ironia, tanto quanto me…
ma ahimè, è troppo tardi e questa informazione sarà diffusa dalla stampa.

Nuova svolta e questa volta sarà uno dei miei colleghi di NewsBTC a peggiorare ulteriormente la situazione. Infatti, dopo gli attentati di Parigi il 13 novembre 2015, ha chiesto un colloquio con il Ghost Security Group,una divisione del movimento Anonymous specializzata nella lotta contro il terrorismo su Internet, che avrebbe lavorato con agenzie governative come l’FBI.
Il presunto membro dell’organizzazione ci insegna che l’ISIS sarebbe titolare di diversi indirizzi Bitcoin, che non ci fornisce, che contengono tre milioni di dollari. Il giorno dopo, un altro presunto membro dell’organizzazione si accinge a negare questa affermazione sul social network Reddit ed incolpa il giornalista di non essere stato abbastanza cauto. Non ci sarebbe alcun legame tra Bitcoin e gli attentati di Parigi nonostante quello che era stato detto in precedenza.
Troppo tardi! Anche questa volta le informazioni sono ritrasmessa dalla stampa. Ai politici ed ai banchieriè stato concesso un po’ di respiro con l’accusare il Bitcoin di finanziare l’ISIS.

È lui, il Bitcoin, il responsabile del male sulla Terra o siamo semplicemente tutti noi dei grandi ipocriti?
Ipocriti contenti di poter comprare petrolio più economico e rifiutarci di vedere che i terroristi non sono né cittadini siriani né francesi, ma iracheni o belga permanente trattati da noi come sotto-uomini che utilizzano l’euro e il dollaro per comprare le armi che produciamo.

Siete lettori informati ed intelligenti che formeranno il proprio parere sulla questione.

      Articolo tradotto da Le mythe du Bitcoin et du Daesh

di superresistant

Le più recenti statistiche di Google Trends, uno strumento web basato sulle ricerche eseguite in Google Search che mostra la frequenza e la popolarità di una parola particolare, ha rivelato che la parola «Bitcoin» è cercata più spesso rispetto alle principali valute, come Yuan e Yen.

La popolarità di Bitcoin in Google Trends ha raggiunto il picco questo mese, in seguito all’improvviso aumento del prezzo con il quale il Bitcoin ha superato i $ 500 in due exchange internazionali, tra cui Bitfinex e Bitstamp pietre miliari del Bitcoin come BTCChina ed OKCoin .

Un numero crescente di persone ha iniziato ricerche sul sempre più popolare tema delle relazioni tra banche centrali e governi, che si contrappone al Bitcoin e  le reti peer to peer di pagamenti che sono decentralizzate.

Un’ulteriore spinta alla popolarità del Bitcoin l’ha data l’annuncio di oggi da parte del governo indonesiano, di voler usare lo Yuan cinese invece di dollari nei suoi scambi con la Cina dal prossimo anno, per ridurre la sua dipendenza dal dollaro.

Gli analisti ritengono che la crescente accettazione della valuta Bitcoin e la decisione del governo indonesiano di eliminare il dollaro statunitense per il commercio con la Cina, potrebbe avere un impatto sul tasso di cambio USD-CNY nelle prossime settimane.

Negli ultimi mesi, il dollaro USA ha ottenuto buoni risultati rispetto allo Yuan cinese e Bitcoin, nonostante il recente aumento del prezzo del Bitcoin che ha portato ad un aumento medio mensile del 26%.

Attualmente su Google Trends, la popolarità della parola Bitcoin è di gran lunga inferiore a quella del dollaro statunitense e della sterlina inglese, ed è vicino a superare lo Yen giapponese nella frequenza delle ricerche su Google.

Nel mese di novembre il Bitcoin aveva registrato un punteggio di 30,5 punti dietro lo Yen e 56 punti dietro la sterlina inglese.

Secondo le statistiche fornite da Google Trends, il Bitcoin probabilmente supererà lo Yen giapponese nei prossimi giorni.

 

Articolo tradotto da To Bitcoin Prosperna To Yuan Sto Google Trends

di Petros Anagnostou

Probabilmente non sono la persona più adatta ad individuare le truffe online, fondamentalmente perché mi lascio abbindolare dalle possibilità di facili guadagni, soprattutto se sono alti, e dalla fattibilità dei progetti. Ricordo in maniera molto vivida i contenuti che si presentavano incessantemente ad inizio 2014, nella sezione investimenti di bitcointalk.org e di queste proposte, la quasi totalità nascondeva delle cattive intenzioni. Era talmente alto il livello di allarme tra le persone più interessate, che gli annunci venivano filtrati seguendo delle check-list la cui verifica era diventata impossibile. Addirittura, per via di questo muro di protezione che, basandosi sul principio della “non fiducia” ispirato dal bitcoin, tutti coloro che si accingevano a dimostrare la loro correttezza, non sopportando ad oltranza la continua pressione degli utenti, il cui fine era quello di non lasciar abbindolare possibili vittime, si vedevano costretti a rinunciare all’attività intrapresa proprio per insufficienza di fondi. Talvolta tenendosi i primi introiti, e quindi non tenendo fede alla propria parola e le iniziali buone intenzioni.

Era di quei tempi il proliferarsi soprattuto dei contratti di Mining, nel cui settore si è poi compreso che le prime truffe erano perpetrate proprio dagli stessi produttori di hardware ASIC, attraverso il modello commerciale della prevendita, ma questo argomento probabilmente richiederebbe un apposito articolo.

Tutt’oggi attraverso il mining molte persone tentano di mettere da parte qualche Bitcoin, del resto siamo ancora nel periodo in cui si generano blocchi di Bitcoin abbastanza remunerativi, e con il gran valore di mercato di quell’anno proliferavano mining farm in tutto il mondo, le cui idee di marketing erano a dire il vero altrettanto sperimentali. In questo contesto invece qualcuno aveva le idee abbastanza chiare, e tra questi la mente geniale dietro la creazione di Scrypt.cc.

La proposta fu allora davvero innovativa, al punto che se fosse stata effettiva, avrebbe generato lo stesso dei numeri interessanti. In sostanza si proponeva come un cloud mining basato su macchine ASIC per algoritmo Scrypt, che venne introdotto all’avvio della rete Litecoin, con il vanto di minori richieste in termini di capacità hardware, rispetto all’algoritmo SHA256 richiesto dal Bitcoin. Queste macchine erano suppostamente di recente commercializzazione ed avrebbero presupposto un budget iniziale considerevole. Lo stesso algoritmo Scrypt, è stato in seguito impiegato per sostenere il blockchain della maggior parte delle altcoin e quindi le stesse macchine sarebbero state utili anche per incrementare i profitti redirigendone il lavoro su una rete piuttosto che un’altra, con il fine di minare la moneta con la più alta profittabilità, ovvero il miglior rapporto produzione/cambio in Bitcoin.

 

Cosa offre la ‘piattaforma’

Il sito di Scrypt.cc si presenta con una grafica ben realizzata e come vedremo anche le capacità di programmazione impiegate nella truffa non sono da poco.

calculatorL’home page offre i necessari tasti di accesso e registrazione, una pagina pulita con un messaggio per l’utente ad alto impatto ed un piccolo form dalla grande rilevanza. In questo form si vede il prezzo ‘attuale’ del singolo MHS( unità di misura per la potenza di calcolo di un ASIC Scrypt ), che in realtà fino ad Agosto di quest’anno era espressa in KHS, ma per via di una oramai chiara strategia ha richiesto un adeguamento; e ad accompagnare i dati della stima giornaliera e mensile in termini di Bitcoin, vi è soprattutto l’indicazione del ROI( Return Of Investment ). Questo valore è andato decrescendo nel tempo, per cui se oggi indica che sono necessari circa 50 giorni per riavere il capitale investito in mining, vuol dire che il profitto giornaliero e soprattutto il prezzo del MHS non debbono decrescere.

trading

All’interno della piattaforma infatti, allo stile del famoso Cex.io, è presente un motore di trading che permette di comprare e vendere MHS velocemente. È chiaro che questo per poter funzionare deve poter contare su un software lato server chiamato ‘trading engine’, che aggiorni in tempo reale tutti gli utenti sull’attività che riceva gli ordini e li gestisca. Non poco se si considera che la manutenzione, oltre che la comprensione dello stesso, richiedono doti professionali ed ingenti risorse di tempo. Allo stesso modo, saperlo manipolare permette di raggiungere determinati obiettivi, che vanno ben oltr l’aggiunta di funzionalità più o meno importanti.

Inizialmente alla piattaforma erano legate altre risorse quali, una pagina con cui erano monitorati i data center ed  un forum, dove gli utenti potevano intavolare discussioni sull’andamento del mercato, del mining di altcoin e della loro esperienza su Scrypt.cc. Con il passare del tempo, ritengo che queste parti del sito si siano dimostrate ingestibili, come la chat( trollbox ), e quindi sono state eliminate. Come vedremo l’unica risorsa più o meno ufficiale che permette agli utenti di comunicare è un canale IRC.

HYIP ed il Gioco delle Tre Carte

Il web è stato recentemente invaso di truffe che vanno sotto il nome di HYIP( programmi d’investimento ad ampio raggio ). Siti web registrati offshore garantiscono altri profitti inducendo a pensare che i soldi raccolti con gli investimenti saranno utilizzati per creare fondi al servizio di attività altamente lucrative, ma che non rientrano nei mercati di titoli classici per l’alto rischio che comportano.

In realtà lo schema di investimenti a disposizione degli utenti è studiato in modo tale che i rendimenti più alti si ottengono solo con investimenti di somme ingenti, quindi inizialmente depositi falsi vengono puntualmente ripagati, mentre investitori piccoli che accorrono numerosi a sperimentare la solvibilità del sito si auto ripagano. Purtroppo però c’è ancora un aspetto da non sottovalutare, che reggere il gioco di questi ‘preminenti geni’ della finanza, ed è la presenza di siti satellite che investono il minimo in ognuna di queste piattaforme al fine di rilevare se sono ancora solventi, i cosiddetti Monitor.

Questo elemento è quello che completa lo scenario del cosiddetto ‘Gioco delle Tre Carte’, di estrazione tradizionale napoletana, in cui i complici fingendosi giocatori scommettono sulla carta vincente mostrando che è facile guadagnare, ma quando invece una vittima si accinge a scommettere è il momento per il banco di realizzare il trucco, e prendere i soldi.

Per lungo tempo Scrypt.cc è stato riportato come solvente da vari monitor della rete, fino a che con l’interruzione del mese di Luglio, riportata come un attacco hacker, è stato rimosso piuttosto che screditato. Rimangono comunque le numerose testimonianze di utenti facilmente reperibili con i motori di ricerca.

Tuttavia, è sempre attivo il sito compagnione Sccstats.com, che attraverso delle API di Scrypt.cc è in grado di rilevare quanto questo sta ripagando per ogni MHS, qual’è il prezzo del singolo MHS ed il tempo necessario per il ROI, e di riportarlo graficamente. Come anticipato in precedenza è su questo sito che si possono trovare le informazioni per accedere al canale IRC per incontrare altri utenti e probabilmente anche gli stessi complici dell’amminitratore di Scypt.cc, noto con il nome di Marcelo Santos, ma inverosimilmente il suo nome reale.

sccstatsIl Trucco

I trucchi nella manica di tale Marcelo Santos, sono probabilmente diversi. Dalla manipolazione del mercato, agli incidenti di percorso, fino all’ottima capacità di comunicazione e relazione con il pubblico, e la pianificazione di credibili strategie come è stato il passaggio dal KHS al MHS.

Su questo però è bene riflettere perché è stata l’idea che gli fa tuttavia sperare di continuare a fare il ladro professionista. Infatti, sebbene tutto lo storico dell’andamento dei prezzi non è più disponibile abbiamo con ciò, anche la prova della decrescita inesorabile che è il mezzo principale di sottrazione dei capitali dal mercato. In effetti, l’importante è che il prezzo non salga. Questo sposa bene con il ROI basso ed accattivante ed allo stesso tempo permette ai trader più insistenti di giocare con piccole fluttuazioni dei prezzi.

Ad ogni modo, ‘perdete ogni speranza voi che entrate'(cfr. D. Alighieri ), non sono più garantiti i prelievi( come al momento ammette lo stesso Admin via sccstats.com ) quindi rimane pura finzione.

Spero che quanto riportato possa essere di aiuto alle persone più inesperte e rammento che bisogna aver maturato esperienza e studio in ambito finanziario per lungo tempo, oltre che avere una buona guida che ci addentri con certezza nel settore. Mentre desidero fortemente manifestare tutto il mio rammarico per le qualità e le idee impiegate ad alimentare un inganno, mentre con uno sforzo autentico si sarebbero sicuramente potute mettere al servizio della parte sana dell’ecosistema Bitcoin, che tanto ne necessita.

 

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Giorni intensi per gli affezionati del Bitcoin. Nell’entusiasmante salita durata un paio di giorni, soltanto coloro che si sono fatti accecare dal desiderio di vedere ripagati mesi di paziente attesa o saldamente fiduciosi nella bontà tecnologica della valuta, sono stati coloro che si sono fatti prendere dall’ottimismo e nel non credere che ci fosse una spinta eccessiva all’in sù. Purtroppo, questi eventi continueranno a generarsi per un po’.

I cosiddetti ‘pump’ prendono facilmente forza cavalcando i trend positivi. Vecchi e nuovi investitori rientrano con i loro capitali, innescano un meccanismo che si alimenta della rarità dei bitcoin in vendita, spingendo il compratore sempre più a largo negli ‘order book’, fino ad imbattersi nelle cosiddette ‘whale'( balene ).

Quando queste hanno ripulito l’area di loro interesse dai compratori bisognosi o fiduciosi di una pesca proficua, è quando si genera il ‘panic sell’. La scarsa importanza che tuttavia alcune figure ripongono nel bitcoin ed il desiderio di concretizzare il profitto derivante dall’investimento portano tutti gli attenti trader a vendere prima che il prezzo riscenda. E guai a farsi trovare distratti. Grandi ‘spread’ possono portare ad una rapida discesa e far andare in fumo grandi quantità di denaro.

toNov7th_2A questo punto, bisogna remare duro per fare uscire la barca dall’onda d’urto e cercare acque più calme dove fare il punto della situazione. Quando sembra di aver toccato il fondo, si può ricomprare, ma poi arriva un’onda e non sai mai quando è alta, trattieni il fiato in attesa della discesa, ma magari hai venduto troppo presto. Tuttavia meglio andare cauti, ormai si tratta solo di capire il trend di discesa dove porterà.

toNov7th_3Speriamo ci venga in soccorso una forza sostenitrice che possa portarci in salvo ma se siamo sulle scialuppe di salvataggio, pescecani sono sempre in agguato( vedi immagine di apertura ). Come si può vedere dall’immagine la lotta è stata davvero molto dura, e la volontà di risalire la cima si è dimostrata ferma. Questi eventi possono destare sorpresa a coloro che vedono nel Bitcoin soltanto una opportunità di applicare modelli e schemi di investimento. A tuttora, sebbene non sappiamo quanto in basso ritorneremo, sembra che ci sia l’interesse nel Bitcoin, anche se al contempo è andato molto a spese di tutte le altcoin, che hanno subito solo variazioni negative nel rapporto con il bitcoin. Addirittura si è visto il Litecoin scendere al di sotto dei 0.01 BTC.

 

 

Nel corso degli ultimi anni, l’uso di cripto valute come il Bitcoin è incrementato a dismisura. Una volta esclusivamente destinata al gaming, questa valuta è ora accettata da un numero sempre maggiore di esercizi commerciali e l’uso delle valute digitali è destinato ad aumentare nei prossimi anni.

 

Un indice del fatto che le cripto valute stanno diventando più popolari è che sono entrate a far parte del dizionario online Oxford Dictionary. E’ stato rivelato che OxfordDictionaries.com, che è una sezione di Oxford University Press, ha aggiunto alcune definizioni legate a questo tipo di valute. Le aggiunte sono state rivelate in un post all’interno del blog.

 

Una delle ultime definzioni di cripto valute aggiunte è il termine blockchain. Questo termine è stato definito da OxfordDictionaries.com come: “Un libro mastro digitale in cui le transazioni avvenute con Bitcoin o altre cripto valute sono registrate pubblicamente in ordine cronologico.”

 

Alcune altre definzioni che sono state aggiunte a OxfordDictionaries.com sono legate al mining. Il termine miner  è stato defnito dal dizionario online come: “Una persona che ottiene unità di critpo valuta facendo girare su un computer un processo per risolvere specifici problemi matematici”. Una definizione simile è stata aggiunta per il termine minare (che si riferisce all’atto in se).
Il termine Bitcoin è stato aggiunto al dizionario online un paio di anni fa ma da allora l’uso e la popolarita del Bitcoin e delle altra monete digitali a continuato a crescere. Mentre il tempo passa, è molto probabile  che altri termini legati a queste monete saranno definiti e aggiunti ad OxfordDictionaries.com, l’editore del quale ha affermato che si sta concentrando l’attenzione sul linguaggio corrente e i suoi usi pratici nella vita quotidiana.

di Edoardo Prandin

CAVirtex, fondata nel 2011, è l’Exchange Canadese più antico e noto per lo scambio di Bitcoin. Per un certo periodo, erano l’unica opzione disponibile per gli scambi canadesi, fino a quando QuadrigaCX è balzato a sfidarli. Altri nuovi arrivati: come Taurus Bitcoin Exchange ora offrono tariffe nettamente inferiori, ma CAVirtex mantiene il maggior volume di gran lunga.

Di conseguenza, CAVirtex resta l’exchange prediletto per coloro che acquistano o vendono in grandi quantità. Loro sono anche in buoni rapporti con i regolatori canadesi, e sono tra i lobbisti principali del Bitcoin nel paese. Il loro ex CEO ha anche presenziato nel corso di un’audizione al Senato canadese, che culminò nel portarlo ad essere il primo ente governativo a pubblicare una relazione sul blockchain.

 

Non tutti sono sempre stati bene a CAVirtex, però. L’ex amministratore delegato si fa passare per Joseph David nella comunità Bitcoin, ma il suo nome legale è Joseph Toth Secondo i documenti ufficiali. Vari segugi Internet hanno scoperto che i suoi indirizzi sono riconducibili ad un negozio UPS ed un centro commerciale, e che è considerato un artista della truffa. Almeno fino al 2008, ad esempio, ho operato Hedge for Profit, che prometteva un rendimento dell’87% del vostro investimento, ma ovviamente non ha pagato.

 

È stato proprio nel momento in cui sono giunte queste accuse che i canadesi hanno cominciato a mettere in discussione la CAVirtex. Verso la fine del 2014, CAVirtex è stata cancellata dal ranking dell’Havelock Investments quando era quotata al valore più alto. Poiché Havelock era l’unico mezzo efficace di acquisto e di vendita delle azioni virtuali, fu come sostanzialmente gli investitori furono costretti a diventare azionisti permanenti. CAVirtex offrè di acquistare le azioni di nuovo a $ 30 ciascuna, con una perdita di circa l’80% che finì in una minaccia di causa dell’azionariato

.

Alla fine, Joseph si è dimesso da amministratore delegato, ma i problemi continuarono ancora. CAVirtex cadde in conflitto con il suo partner bancario; allo stesso tempo, il loro sistema di sicurezza fu compromesso dagli hacker, che sono riusciti ad ottenere gli hash delle password di molti utenti e di altri fattori di autenticazione. Di conseguenza, l’exchange non ebbe altra scelta se non di chiudere.

 

Non era stata annunciata alcuna notizia agli azionisti su ciò che per loro avrebbe significato la chiusura. Ciò ha causato una protesta sul Forum di Coin, il più grande forum on-line del Canada per gli appassionati di criptovaluta. Un investitore creò la discussione sulla questione, e questa ha raccolto oltre 700 visualizzazioni, abbastanza notevole per una message board solo per canadesi.

La società è stata successivamente acquistato da Coinsetter, che ha fornito il rapido afflusso di capitale necessario per riprendere le operazioni. Questo tuttavia non ha fatto nulla per placare gli Azionisti, ma gli ha lasciato l’interrogativo su quale ruolo avessero ora che si trovavano in questa nuova entità aziendale. Un rappresentante intervenne brevemente, nel tentativo di alleviare le loro preoccupazioni, e un’e-mail è stata inviata, ma sono passati più di 7 mesi senza una risoluzione.

Attualmente l’exchange funziona come al solito per i trader, ma il dramma infuria sul Forum Coin. Numerosi investitori hanno registrato account solo nel tentativo di fare sentire la loro voce, e mentre è probabile che una qualche forma di risoluzione sarà raggiunta, si consiglia che tutti gli azionisti CAVirtex facciano lo stesso, al fine di contribuire a garantire un equo ritorno sul loro investimento.